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Apr 03 2021

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UN PROGETTO DISTRUTTO


RASE AL SUOLO LE AIUOLE DI CASA DELLA MUSICA RIVALUTATE A VERDE CON UN PROGETTO DI VOLONTARIATO

Il progetto CREATTIVAMENTE si è svolto nei giorni 28-29-30 Agosto 2020 con un ciclo di laboratori urbani finalizzati a rivalutare un’area pubblica comunale e periferica. La “Casa della Musica” in via Generale Francesco Planelli a Bitonto si propone come  luogo di promozione e produzione musicale, sede di iniziative culturali e sociali, luogo di aggregazione giovanile. Localizzata in prossimità di tre poli scolastici, la Casa della Musica,  è stata scelta come area per un progetto di laboratori eco urbani finalizzati a trasformare vecchi frigoriferi abbandonati in funzionali fioriere e rivalutare “a verde” le tre aiuole prospicienti la struttura da sempre spoglie e molto spesso usate come portarifiuti..

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Il percorso progettuale è stato patrocinato dal Comune di Bitonto con l’Assessorato Verde e Decoro Urbano che ha creduto in questa idea, dalla SANB che ci ha supportato logisticamente per il taglio erba, trasporto materiali e attrezzi da lavoro. Ha avuto il sostegno di varie attività commerciali (Ferramenta di Sifo Michele, Carmine Scolamacchia e Giovanni Salierno),  che hanno donato attrezzi da lavoro e vernici per la decorazione dei vecchi frigoriferi.  Ha avuto il supporto del Vivaio Forestale Fungipendola di Cassano delle Murge (ARIF) che ha donato 50 piantine.  Ha visto la collaborazione di tanti cittadini, volontari  la rete ROAD e giovani artisti che sotto un cocente agosto IN MANIERA VOLONTARIA E GRATUITA hanno prestato creatività, idee, mani e sorrisi per DONARE qualcosa a Bitonto e lasciare un piccolo segnale di sostenibilità ambientale per le giovani generazioni.

Abbiamo zappato le aiuole dal terreno duro come cemento, abbiamo rimosso per quanto possibile pietre e radici infestanti di gramigna, aggiunto altro suolo più fertile e messo a dimora nelle piccole aiuole di fronte la struttura arbusti sempreverdi come mirto, fillirea  e alloro con l’idea che potessero un giorno diventare una siepe, due Ibisco all’estremità per regalare vermiglie fioriture. Nell’aiuola più grande abbiamo piantato un leccio, piccoli arbusti di biancospino e ginestra immaginandone i fiori bianchi e gialli in primavera ed estate. Il melograno invece avrebbe regalato fioriture corallo e i suoi frutti tra ottobre e  novembre. Infine quell’idea molto mediterranea di mettere qualche pala di fico d’india a bordo dell’inferriata.

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Punto di innovazione del progetto è stato il recupero di tre frigoriferi abbandonati illegalmente nelle aree agricole bitontine, che, su ideazione e coordinamento di Giulio Vitale, sono state trasformate in fioriere perfettamente funzionanti con sistema di drenaggio.

Prima dell’installazione questi vecchi frigoriferi sono stati decorati da giovani artisti bitontini e ci piace raccontare quello che Michele Coviello e Anna Sara Napoli hanno immaginato di dipingere: “ i volti di un ragazzo e una ragazza che hanno negli occhi spirali che vanno da destra verso sinistra e rappresentano simbolicamente la rinascita ed il miglioramento; sullo sfondo palazzi dalle cui crepe sarebbero nate le piante”.

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L’installazione delle nuove fioriere si è conclusa con il riempimento delle vasche con il terreno e la piantumazione di piccoli arbusti e piante aromatiche.

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Per tutto Settembre e Ottobre 2020, i volontari di Inachis Bitonto si sono occupati di portare acqua alle piantine e abbiamo potuto constatare con molta soddisfazione che a fine autunno il 90% di esse avevano superato il periodo critico del travaso, restando in vita e preparandosi alla stasi invernale.

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Con i vari blocchi e “zone a colori” per contenere l’epidemia da Covid 19, si sono bloccate anche le nostre visite confidando nelle precipitazioni invernali  e nel naturale ciclo di riposo vegetativo.

Verso metà Febbraio 2021 l’amara constatazione: le due piccole aiuole prospicienti la casa della musica sono state decespugliate meccanicamente recidendo i piccoli arbusti pronti al risveglio primaverile.

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Allarmati dall’infausto gesto abbiamo allertato l’amministrazione comunale, la cooperativa che gestisce gli ambienti interni della casa della Musica  e la SANB che si sono dichiarate estranee ai fatti.

Ci è rimasta la consolazione per le fioriere e le  piante dell’aiuola più grande, tempestata è vero di rifiuti, ma con le gemme pronte ad esplodere al nuovo sole. Appena il Covid lo avesse consentito avremmo ripreso le nostre attività in forma associativa ritornando a fare manutenzione in quella zona.

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Ma a fine Marzo 2021 anche l’aiuola grande e le fioriere subiscono decespugliamento meccanico, viene rasa  al suolo tutta la nuova vegetazione lasciando in vita qualche solitario e fortunato arbusto e le pale di fico d’india.

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Non sappiamo quale mano abbia reciso e perché, ma stiamo opportunamente indagando. Vorremmo dare una risposta anche ai bambini che ci hanno aiutato a portare acqua alle piante e a  realizzare i cartelli, ben in vista, che ricordano ai passanti ma anche a chi ha distrutto tutto, di non calpestare i fiori e di rispettare la vita. Ebbene avete spazzato via anche le loro piccole speranze.

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Resta tanta amarezza e la caparbietà di voler ancora donare un po’ di bellezza a questa città. Abbiamo fiducia e ancora un sorriso da regale.

Le fioriere verranno riempite di bulbi. Resisteranno alle incongruenze dell’umanità?

INACHIS BITONTO

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