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Nov 19 2014

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I sentieri dei volontari

I volontari di Inachis Bitonto a lavoro

I volontari di Inachis Bitonto a lavoro

UN NUOVO SENTIERO NEL PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA REALIZZATO DAI VOLONTARI DI INACHIS BITONTO

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con il riconoscimento della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, intraprende un fondamentale percorso partecipato per promuovere il turismo di natura nelle aree protette europee.

Nella CETS rientrano azioni e progetti realizzati con associazioni, aziende ed istituzioni. Il percorso è appena cominciato e nei prossimi cinque anni ci sarà un gran lavoro da svolgere. La concomitanza con la proclamazione di Matera Capitale della Cultura, rappresenta un’occasione eccezionale per promuovere tutta l’area a livello internazionale.

In questo contesto, ed in continuità con il progetto Sentieri in Poppa che ha visto la realizzazione del primo sentiero in località Pietre Tagliate e il Bosco di Bitonto, continuano le attività di volontariato nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia e l’associazione Inachis Bitonto si attiva per l’azione “I Sentieri dei Volontari”, con la realizzazione dei percorsi escursionistici denominati “Passeggiate agro ecologiche”.
I volontari di Inachis saranno impegnati in campo durante le domeniche di novembre e dicembre 2014 per realizzare segnavia a vernice bianco/rosso e tabelle in legno sul percorso AGR 08 AM “dal Piano d’Annaia alla Pisticchia ” della lunghezza di 13 Km con partenza e arrivo presso l’Azienda Patruno in località Ruvo di Puglia.

Questa attività consentirà ai futuri visitatori del Parco dell’Alta Murgia di orientarsi con facilità, favorendo la mobilità dolce attraverso paesaggi di inimmaginabile bellezza ricchi di biodiversità, storia, odori e sapori.

Il sentiero attraversa nei pressi della Masseria Coppa un’area particolarmente evocativa del territorio murgiano, già dedicato a Pier Paolo Pasolini che, come ha sottolineato il Presidente del Parco Cesare Veronico, “seppe immortalare la nostra Murgia nella sua bellezza primordiale. Nostro compito è preservare questi scenari per il futuro, rendendoli fruibili e permettendo ai ragazzi di entrare in contatto con una storia straordinaria”.

Permalink link a questo articolo: http://www.inachis.org/wordpress/?p=2304